Come Paolino Paperino

Avete presente quelle giornate in cui sembra che tutto ciò che succede è stato scelto appositamente per arrecarvi danni o grane da risolvere? Ecco, adesso potete comprendere quanto “piacevole” è stato quest’oggi per me.

Mi sveglio e fuori piove, sono in ferie da lavoro e dunque l’inclinazione della giornata inizia a palesarsi nel migliore dei modi. Sono una persona meteoropatica, quindi per me il clima è importantissimo per far sì che i miei nervi se ne stiano buoni buoni o scattino come trappole per topi al minimo inceppo.

Preparo il caffè, mi scordo la moka sul fuoco, perché ovviamente non rimango lì a guardarla, me ne vado al pc e mi perdo nello scroll infinito della home di Facebook. Torno dalla moka e si è fuso il manico, che si scioglie e rimane tutto nella presina. Benissimo!

Mi bevo il caffè – che ovviamente sa di bruciato – e penso che dedicandomi a un po’ di sanissimo zapping, di sicuro non avrei avuto altri problemi. Arriva Serenello, il mio micio di 2 anni che pesa quanto una tigre, sale sulle mensole dietro la tv, non so cosa riesce a fare, ma sposta la staffa TV rischiando di far cadere il televisore.

Benissimo! E per fortuna che sono sempre a casa, mi dico, se uscissi mi prenderebbe il primo fulmine, sicuro come il giorno dopo la notte. A quel punto, data la tragicomicità della situazione, una risata non me l’ha tolta nessuno. Non è possibile che almeno una volta al mese io abbia giornate di questo tipo, ma succede soltanto a me? Vi prego, qualcuno mi dica di no!

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